venerdì 24 giugno 2016

SEGHE DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE




- Le seghe sono un bell'argomento e sono più difficili da fare rispetto ai pompini.
- Si sono d'accordo sulla difficoltà delle seghe, credo dipenda anche dalla posizione rovescia; 

- Si dipende anche dal fatto che al contrario dei pompini, le seghe noi ce le facciamo, non è un gesto che possiamo solo ricevere e che non ha confronti con ciò che siamo in grado di auto procurarci.
In effetti, ripensando alla posizione rovescia, ricordo con piacere quelle volte in cui lei me lo prendeva in mano stando dietro di me
non era solo il contatto del suo corpo appoggiato alla mia schiena o il fatto che di lei vedessi solo la mano (io ho una passione per le mani femminili in quanto tali) ma anche dal fatto che il movimento era più simile a quando mi masturbavo io e allo stesso tempo diverso
un po' come, nel caso opposto, quando ho iniziato a farmi seghe con la sinistra e con la mano rovesciata, per simulare il fatto che fosse un'altra a farmela.



Gli Scarabocchi di Maicol&Mirco 




- L'argomento questa volta sono le seghe,
cioè come un uomo vorrebbe che una donna lo masturbasse. 
Hai qualche consiglio da dare?

- Interessante.
  Solo mani quindi?
- Si
- Solo con le mani direi che è questione di impugnatura e ritmo.
  Impugnare bene senza torcere e alternare movimenti veloci ad altri lenti
  Il meglio sono le carezze contestuali alle palle.
- Ma preferisci un tocco leggero o più deciso?
  Sento pareri discordanti...

- Deve variare, altrimenti è una sex machine.
  Un po' deciso e veloce
  Un po' lento e leggero

- Cosa non deve fare una donna mentre ti masturba?

- Smettere prima che sia venuto, salvo passare ad altre pratiche.


- Si, credo che sia una gran cattiveria fermarsi.



Non meno importante è come tenerlo in mano o meglio togliersi quell'espressione goffa di chi sta tenendo un oggetto non definito con la paura di romperlo oppure chi lo afferra talmente con forza come se fosse la leva del cambio e passa dalla prima alla quinta senza schiacciare la frizione. Calma, rallentate e respirate a fondo.
Siete davanti al più bell'oggetto di design che la natura abbia creato, guardatelo con amore, lui è il secondo cervello dell'uomo quindi non prendetelo in giro e con grazia accarezzatelo.
Partite dal basso, dal perineo, con un dito lieve salite circumnavigando i contenitori del nettare degli dei, leccatevi un pò il dito e date una sbirciatina alla sua espressione, verificate sempre che gli piaccia, sai mai che trovate quello che gli dà fastidio che lo accarezzi...
Continuate a salire piano piano accarezzate ogni venuzza che si gonfia fino a salire in cima al prepuzio e poi lui il "glande glande" colui che arrossisce e spruzza virilità da tutti i pori, baciatelo perchè è cosa sacra.
Solo dopo averlo accarezzato tutto con gli occhi e con le dita potete prenderlo in mano con decisione ma con altrettanta delicatezza, magari dopo averlo rivestito di saliva per scorrere meglio.
Ricordate che è un gioco di piacere quindi fatelo con la giusta consapevolezza di dare e ricevere piacere anche solo nel fare qualcosa per il vostro lui. Stupitelo con la vostra carica erotica e non ammosciatelo facendo la faccia di chi tiene in mano un cetriolo.


Come tenerlo in mano




Parla una donna:

- I maschietti preferiscono mano ferma e salda, movimento costante ma non troppo veloce. Possibilmente con carezzina dolce ai gioielli. Meglio se si conclude con una coccola con la lingua. Pare che la mano avvolgente sia più gradita (così dice il mio amico gay)La mia esperienza è varia 
Mi è capitato quello che voleva la "sega a coniglio" ovvero velocissima ma anche quello che preferiva la "mano molle", una sega un pò viscida insomma.
Il consiglio che posso dare alle donne è di non stringere troppo specie sulle piccole dimensioni, ne andrebbe dell'autostima del soggetto nel vedere la mano sovrapporsi intorno al membro.
Solleticare il frenulo del prepuzio e il "buchino" pare cosa gradita a tutti.


Per quanto riguarda la sega, è fondamentale che la donna massaggi il pene contemporaneamente alle palle fino ad avere una erezione e poi usare tanta saliva cioè sputando (a me piace un sacco) sopra il pene in modo da esercitare una rotazione di 90 gradi durante il su e giù usando sempre tanta saliva in questa maniera si è sempre lubrificati e si gode un casino...inoltre quando si sta per eiaculare consiglio di inserire un dito nel culo del partner facendo un massaggio prostatico in questo caso senti lo sfintere chiudersi ed aprirsi e godi come un riccio.



Gli Scarabocchi di Maicol&Mirco 


 L'argomento sono le seghe o meglio spiegare alle donne come vanno fatte.

-    Non è importante come, una mano estranea è eccitante per principio quindi il come è irrilevante per un uomo.
Un esempio pratico è il fatto che se per un pompino conta il come, per una sega basta che te la facciano.
Ma poi detta tra noi, non mi fa impazzire che mi facciano una sega, c'hai 'na donna e la sprechi per così poco? Beh è da sfigati.

    -    Non sono d’accordo, io spesso io la uso per fare i pompini e
         per prendere fiato quando non ce la fai più.


   -    Sulle seghe fatte da una donna cosa mi dici?
        cioè sembrerebbe che non siamo abbastanza brave...

   -    in linea di massima non molto
        ma noi abbiamo decisamente più allenamento nel campo

  -     credo che non sia facile saperlo tenere
        c'è sempre quella goffaggine

  -     di solito tirate troppo e vi ostinate a partire molto dal basso con movimenti ampi.
  
  -    è vero, dovrebbero fare dei tutorial.

  -    sai quali sono dei buoni metodi?

  -    No dimmi
  -   movimenti rapidi sulla parte finale e la pressione del pollice sulla cappella.

 -    è più sensibile nella parte finale vero?

-    assolutamente più sensibile sulla cappella.




  Mano che stringe o presa lasca?

- Preferisco decisamente mano che stringe, non è delicato come sembra e se l'altra     mano accarezza le palle è decisamente più eccitante.
  perchè aggiunge qualcosa che noi non facciamo.

- giusto, loro contengono il nettare degli dei e vanno accarezzate e stimolate
  compreso il perineo.

- La mia donna fa un paio di cose molto eccitanti, ma non so se sono piacevoli solo     per me, la prima è che ogni tanto da una “schicchera” leggera sui testicoli, fa male,    ma è anche molto eccitante, la seconda è un dito che scende a stimolare l'ano.
 Insieme a una sega sono due cose che mi fanno impazzire


 "Mah, trattandosi di una pratica adolescenziale, posso dirti che non è che ci fossero gran "esperte" al tempo, tranne due. Posto che io sono stato molto precoce nei rapporti e a tredici anni avevo avuto già i primi rapporti orali - la masturbazione assistita, quindi, ha lasciato subito spazio alla fellatio - posso dirti che la velocità e la pressione sulla punta del glande "in risalita", cioè tornando su con la mano sono armi vincenti. Lubrificare il membro con la schiuma da barba o con un sapone al mentolo - ah che ricordi l'estate dell'86 passata in roulotte con una Vicentina - fanno raggiungere vette insperate. Il vero "savoir faire" di una donna, sia in caso di masturbazione che in episodi più audaci, è quello di capire quando il partner è sul punto di arrivare e riuscire a rallentare quel tanto per restare in partita senza perdere completamente il momentum. A meno che, come succedeva una volta, il desiderio non sia semplicemente arrivare all'orgasmo e ritornare in compagnia."








Ringrazio tutti quelli che si sono prestati a rispondere in maniera intelligente ed educativa alle mie domande, perchè è grazie a questa condivisione che possiamo confrontarci e migliorarci tutti.
Credo che il dialogo tra uomo e donna spesso mancante accorcerebbe le distanze, per cui parliamone.


Ringrazio Maicol&Mirco per avermi donato 2  seghe di scarabocchi d'autore.
http://gliscarabocchi.com/shop/


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