venerdì 26 settembre 2014

Onomatopee hot

"L'uomo GNAM" di Paolo Gallina



Nella Settimana del Festival internazionale del Fumetto e dell'Illustrazione a Treviso, detto anche TCBF, non poteva mancare un Post sui mie adorati Fumettisti che spero non si offenderanno se li prenderò un pò in giro ma solo per sdrammatizzare la loro triste situazione di uomini solitari tutto il giorno seduti a disegnare con matite, pennini, pennelli e molto altro.

Da qui il mio pensiero a voi : ma quando tromba un fumettista?

Come diceva il grande Sergio Bonelli, quando gli si chiedeva la stessa cosa su Tex, lui rispondeva: "tra una vignetta e l'altra".
Io aggiungo che il disegnatore di fumetti lo fa anche quando va nelle fiere del fumetto dove ha un momento di svago totale con l'Ego a mille per gli autografi fatti e i selfie con le cosplay vestite da Sailor Moon, perchè fondamentalmente il fumettista è un ragazzo timido (tranne rari casi), spesso disagiato, spesso Nerd, spesso non bello, ma con un potenziale creativo altissimo e allora tu ragazzina che sbavi davanti ai suoi disegni sappi che se vuoi entrare nel suo immaginario dovrai spogliarti delle tue timidezze e strapazzarlo perchè lui non farà mai il primo passo ma ti sfinirà di racconti ed aneddoti su quello che lui guarda, lui ascolta e lui legge, per cui se vuoi farlo smettere, dovrai parlare tramite le onomatopee e appena ti spunta un baloon sopra la testa mettici dentro la scritta BACIAMI, vedrai che lui finalmente capirà cosa deve fare.






 

Seguirà un elenco onomatopeico per descrivere alcune tipologie di uomini e delle loro prestazioni, creato dalla raccolta di testimonianze delle fidanzate di alcuni fumettisti e dalla sottoscritta per fare un primo quadro della situazione, poi se serve incrementerò le onomatopee sperando nel miglioramento prestazionale.







 L'UOMO SMACK :


Disegnatore molto affettuoso e Pussi Pussi bau bau.








 
  L'UOMO GNAM :



Disegnatore avido di patata e surrogati vari.










 L'UOMO BLA BLA :



Disegnatore logorroico che confonde il sesso orale con quello parlato.







L'UOMO CHUPA :


Disegnatore goloso di capezzoli a causa dello strappo troppo precoce dalla mammella durante l'infanzia. 







 
L'UOMO OPS :




 Disegnatore troppo emotivo e non capace di controllare il flusso di piacere.









L'UOMO GULP :


Disegnatore bravo di matita ma non di pennello. Egli crea  grandi aspettative che immancabilmente poi vengono deluse.








 to be continued...







Grazie a tutte le persone che continuano a tifare per il Blog e a prestarsi alle mie imbarazzanti interviste. E grazie a Paolo Gallina che anche se è un esordiente fumettista si è comportato da vero professionista.


venerdì 12 settembre 2014

Spruzzi di gioia


Lo squirting, questo sconosciuto.

Siccome nemmeno i medici riescono a mettersi d'accordo sull'argomento, ho pensato di incontrare "jack lo squirtatore" in persona che essendo un massaggiatore erotico per donne ha un bel pò di esperienza in merito e mi sono trovata per la prima volta a squirtare, sfatando il mito che lo fanno solo le pornodive.

Allo base dello squirting c'è una buona consapevolezza di se, massimo rilassamento e una mano esperta.
Secondo me comunque questo mito creato dal Porno dove la donna spara liquidi dalla fica come un geyser è dovuto principalmente al fatto che l'uomo soffra del fatto di non capire mai quando la donna ha un orgasmo e lo squirting è l'unica prova tangibile che ha e che  lo rende orgoglioso del suo operato.

Nel film Hysteria, il  dottor Dalrymple era titolare di un rinomato studio, nella Londra di fine '800, per curare il "male del secolo": l'isteria. 
La sua terapia consiste nel massaggio manuale della vagina delle pazienti, della durata di diverse ore, per riportare l'utero nella posizione originale e in tal modo guarire la malattia. All'epoca, il massaggio vaginale non era considerato una stimolazione erotica, perché si credeva che la donna non potesse ottenere l'orgasmo in assenza della penetrazione maschile.




Hysteria è un film del 2011, diretto da Tanya Wexler e interpretato da Hugh Dancy, Maggie Gyllenhaal, Felicity Jones, Rupert Everett e Jonathan Pryce.




Ma torniamo al fenomeno squirting che negli ultimi anni se ne parla sempre di più ma solo perchè   la nostra è la generazione del post-liberazione sessuale e non si fa altro che parlare di sesso in maniera compulsiva, con imput che vanno dalla pubblicità in TV al mondo virtuale di internet, youPorn e compagnia andante.
Per ottenere lo squirting non esiste un metodo scientifico per arrivare a un risultato preciso sempre, ma quando fai pratica riesci a capire che eseguendo alcune manovre, per così dire, è più facile ottenere ciò che si cerca.  L’orgasmo femminile funziona con diverse variabili, è molto più ricco di quello maschile. La donna può raggiungere l’orgasmo anche solo con la stimolazione dei capezzoli, se è predisposta, a me è capitato di avere orgasmi semplicemente facendomi massaggiare dal fisioterapista che per carità era un gran figo ma soprattutto aveva delle mani di velluto che mi facevano vibrare sul lettino.
Non c'è una ricetta magica quindi per ottenere un orgasmo femminile, ma a  seconda dell’indole della donna, si riescono ad ottenere vari tipi di orgasmi, ci sono donne  clitoridee, altre invece—le vaginali d.o.c.—cercano solo la penetrazione meccanica, si irritano se insisti a stimolarle in un modo a cui non sono abituate.





I francesi chiamano lo squirting "Donna Fontana", si tratta dell’ emissione di un fluido leggermente vischioso/lattiginoso, simile allo sperma ma più liquido, che può avvenire a getti o sotto forma di rilascio (gushing).
In realtà lo squirting in quanto evento naturale della sessualità esiste da sempre, restando tuttavia perlopiù sconosciuto sia perché solo una piccola parte della popolazione femminile ne ha anatomicamente la possibilità (circa una donna su dieci), sia perché può necessitare di una stimolazione specifica (solitamente manuale e vigorosa) e spesso capita che una donna se ne vergogni, finendo per trattenersi e rendendolo di fatto impossibile.
Infatti pare che gran parte della comunità scientifica (la più recente, concordi nell’attribuire questo fenomeno alle ghiandole di Skene, una sorta di residuo prostatico (chiamato anche prostata femminile) situato nella parte anteriore interna della vagina a pochi centimetri di profondità, nell’area relativa al punto G (il quale a sua volta pare pertinente a una minoranza di donne).
La “vergogna” cui si faceva riferimento nasce soprattutto dal fatto che in molti casi questa emissione viene erroneamente confusa con un eccesso di lubrificazione o più frequentemente con urina – anche perché inizialmente la stimolazione delle ghiandole di Skene porta alla sensazione di dover urinare –, e solo lasciandosi andare senza trattenersi è possibile vivere a pieno le sensazioni di intenso piacere legate a questa emissione. Di norma ciò avviene in concomitanza con l’orgasmo o poco prima.
Quali sono i rischi legati alla non conoscenza di questo fenomeno? Una sessualità inibita, una sensazione di anormalità, che spinge a trattenersi e a vivere con insicurezza il rapporto sessuale, addirittura il rischio di curarsi per un’incontinenza urinaria di fatto inesistente.
Oppure può accadere il contrario, ovvero che uomini o donne ignari/e del fatto che solo una minoranza di donne è in grado di “eiaculare” si accaniscano e si sentano inadeguate o poco desiderati se questo fenomeno non si verifica.
Possiamo quindi suggerire che questa possibile reazione manifestata da alcune donne, se sottoposte a una particolare stimolazione, venga vissuta come evento naturale e piacevole legato al proprio corpo e all’abbandono dei sensi, proprio di una sessualità consapevole e armonica.






Spretz the bird - Squirting di Ronja e DisP






Ringrazio per il loro contributo al Blog, Ronja e DisP e naturalmente Spretz per il suo fascino di uccellino misogino.

sabato 6 settembre 2014

Sexting

 
Il termine sexting, crasi delle parole inglesi sex (sesso) e texting  (inviare SMS) è un neologismo utilizzato per indicare l'invio di messaggi sessualmente espliciti e/o immagini inerenti al sesso, principalmente tramite telefono cellulare, ma anche tramite altri mezzi informatici.

sexting by TRAM



Il sexting, divenuto una vera e propria moda fra i giovani, consiste principalmente nello scambio di messaggi sessualmente espliciti e di foto e video a sfondo sessuale, spesso realizzate con il telefono cellulare, o nella pubblicazione tramite via telematica, come chat, socialnetwork e internet in generale, oppure nell'invio di semplici MMS
Tali immagini, anche se inviate a una stretta cerchia di persone, spesso si diffondono in modo incontrollabile e possono creare seri problemi alla persona ritratta nei supporti foto e video.
Negli USA, paese in cui il fenomeno ha avuto origine, il sexting è una pratica molto diffusa: secondo un sondaggio, infatti, lo pratica il 20% dei ragazzi tra i 16 e i 19 anni.
Secondo una ricerca inglese, hanno avuto a che fare con il fenomeno, nel Paese, più di un terzo dei ragazzi tra gli 11 e i 18 anni.






Io che sono figlia degli anni ottanta però sono cresciuta con la cornetta telefonica di casa o del telefono a gettoni nelle cabine telefoniche, quindi più che fare sexting si sussurrava al telefono, si giocava a dirci sozzerie o creare situazioni di pura immaginazione spinta dal puro istinto di voler eccitare ed eccitarsi. Bastava chiudere gli occhi e lasciar andare la fantasia, ora invece abbiamo questi mezzi super tecnologici dove puoi inserire immagini e scrivere contemporaneamente creando dei veri e propri preliminari talmente efficaci che a volte ti verrebbe voglia di infilarti il cellulare pur di sentire qualcosa di concreto che ti faccia volare nel piacere del massimo orgasmo mentale.
La cosa scomoda però è digitare e toccarsi contemporaneamente, che se qualcuno vi vedesse in quel momento sarebbe davvero una situazione ridicola, ma per chi la vive è talmente coinvolgente e irrefrenabile che continua a smanettarsi e scrivere con estrema nonchalance.....
L'aspetto triste di questi tempi però è che molti si abituano talmente tanto a questa situazione virtuale che poi non cerchino o lo preferiscano al rapporto reale.
Per cui ragazzi, va bene giocare ma non dimentichiamo l'importanza della stimolazione dei 5 sensi, dove toccare, annusare, mordicchiare, leccare, accarezzare non sono meno importanti di vedere.
Chiusa la parentesi, troverete qui sotto alcune indicazioni per approcciarsi a fare sexting con un esempio gentilmente concessomi da un fan del Blog che mi ha passato il dialogo.










LUI: Verrei da te, mi siederei accanto a te sul divano e comincerei ad accarezzarti la tue bellissime gambe mentre con le labbra sfiorerei il tuo collo, per poi baciarlo e stuzzicarlo, sino ad arrivare alla tua bocca. Nel frattempo anche la mia mano salirebbe sempre più... 
LEI: -fuoco- -fuoco- -fuoco- -fuoco-
LUI: Ti sei accesa?
LUI: Per spegnere quel fuoco ci vuole un po' di -acqua- -acqua- -acqua- -acqua-
LEI: Non credo che basti
LEI: Ci vorrebbe un temporale
LUI: Vuoi che continui?
LEI: Si
LUI: Con le dita continuo a toccarti mentre bagni le mutandine. Tu eccitata vuoi un bel bacio alla francese e lo voglio anch'io.
LEI: Continua....
LUI: Dopo averti limonata per bene le mie labbra reclamano i tuoi seni ed i tuoi capezzoli. Ti spoglio. Tieni solo le mutande bagnate. Le sposto e affondo un dito in profondità mentre mordicchio le tue tette con la bocca e gioco con il tuo capezzolo sinistro con la mano che è rimasta libera, la destra
LUI: Abbiamo caldo, siamo eccitati e sudiamo leggermente. Mi spoglio anch'io. Ma non voglio ancora penetrarti.
LUI: Prima scendo giù, in mezzo alle tue cosce. La mia lingua stimola il tuo clitoride.
LUI: Si muove velocissima per farti eccitare. Tu afferri la mia testa con una mano e mi tieni giù dicendomi di continuare.
LEI: Siiiii
LUI: A quel punto uso anche le dita, che ti penetrano lentamente, ma in profondità, mentre la saliva della mia bocca lubrifica tutto e i miei denti toccano il tuo clito facendoti godere
LUI: Le dita spingono sempre più veloci, lecco e mordicchio il clitoride, non resisti, il ritmo cardiaco è sempre più acellerato, stai godendo e mi accorgo che stai venendo per chè spingi la mia testa sempre più tra le tue gambe.


..........................................be continued



Non tutti riescono a capire il concetto di sesso al telefono, o anche come sia possibile avere questo tipo di rapporto, per quel che vale, ma è qualcosa che fanno in molti, e che alcuni trovano molto piacevole. 
Per cui non giudichiamo, ma limitiamoci ad osservare questo fenomeno che comunque fa parte di una nuova realtà.








Ringrazio il grandeTRAM che con la sua capacità di sintesi è riuscito a fare un illustrazione che riassume il concetto di sexting mantenedo il suo stile in un perfetto concetto ironico.